domenica 12 aprile 2015

Pastiera Napoletana - Contest Molino Dallagiovanna


Pastiera Napoletana - la mia ricetta antica di tre generazioni



Ingredienti per il ripieno:
  • 500 gr. di grano cotto
  • 1/2 litro di latte 
  • 500 gr. ricotta
  • cedro candito 
  • 500 gr. zucchero
  • 5 uova +2
  • 2 limoni non trattati
  • q.b. cannella in polvere
  • q.b. acqua di fiori di arancio
  • q.b. zucchero a velo

Ingrediente per la pasta frolla:
  • 500 gr. farina 00
  • 3 uova
  • 200 gr. zucchero 
  • 200 gr. strutto
  • scorza grattugiata di un limone non trattato


Esecuzione:
Bollire il grano cotto con il latte, la scorza di un limone, la cannella, un cucchiaino di zucchero a fuoco basso finchè il latte sarà assorbito dal grano.
Passare la ricotta con il passaverdure, lavorarla con un leccapentole fino a renderla una crema. Aggiungere i tuorli d'uova, lo zucchero, la cannella, la scorza del limone grattugiata, l'acqua dei fiori di arancio, il cedro candito, un pizzico di sale e infine il grano cotto precedentemente.
Montare gli albumi a neve e unirli al ripieno senza smontarli.
Per la pasta frolla, su un piano di lavoro mettere la farina, lo zucchero, lo strutto, la scorza grattugiata del limone e incorporare con le mani gli ingredienti. Fare una fontanella e mettere le uova e amalgamare il tutto fino ad ottenere una palla liscia.
Prendere un mattarello e stendere una parte della pasta frolla lasciandone un pezzo per la decorazione.
Su una teglia per crostate mettere la pasta frolla stesa. Per decorare la pastiera fare delle striscioline con la pasta frolla rimasta facendo dei rombi.
Cuocere il tutto a 180° in forno precedentemente riscaldato per circa un'ora o fino a quando la torta avrà acquisito un colore dorato intenso.
Quando la pastiera sarà fredda decoratela con dello zucchero a velo.

N.b.: questo dolce è preferibile mangiarlo dopo qualche giorno per far assorbire tutti i sapori.


Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina UNIQUA Verde”  http://www.dallagiovanna.it/
Il Molino Dallagiovanna nasce da una famiglia storica, che dalla fondazione del trisavolo, per secoli, ha saputo utilizzare le trasformazioni della tecnologia per perfezionare il prodotto. Iniziano nel 1832 con un mulino a pietra, per poi istallare, dalla seconda metà del Novecento, mulini a cilindri ed arrivare nel 2001 all’ultramoderno Bühler.
L’esperienza di due secoli garantisce valori come conoscenza della materia prima e rispetto della propria terra, anche in termini ambientali. L’azienda verifica settimanalmente le forniture, analizzando i chicchi e riconoscendone specie, provenienza e grado di maturazione. Un’attenzione che continua negli interni dei laboratori, in cui i tecnici calcolano le caratteristiche dei vari grani e miscelano le farine per garantire una resa finale costante, di altissimo livello, in ogni stagione. Infine, al Molino Dallagiovanna preferiscono ancora il lavaggio alla pulizia a secco, che pulisce il frumento e ne elimina le impurità.

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